Eckhart Tolle

L’ego sta sempre in guardia contro ogni possibilità di essere sminuito. E mette in funzione automaticamente i meccanismi di riparazione egoici […]. Quando qualcuno mi accusa o mi critica, quello è per l’ego una diminuzione del sé ed esso cercherà immediatamente di riparare il suo sminuito senso del sé giustificandosi, difendendosi o accusando. […] Anche una cosa che accade normalmente, come quella di rispondere urlando a un altro guidatore che vi ha dato dello stupido, è un meccanismo automatico e inconscio per riparare l’ego. E uno dei meccanismi più comuni è far esplodere la rabbia. Questo infatti genera un temporaneo ma enorme gonfiarsi dell’ego. […]
Una potente pratica spirituale è quella di permettere consapevolmente che l’ego resti sminuito senza cercare di ripararlo. Vi raccomando di praticare questo di quando in quando. Per esempio, se qualcuno vi critica, vi accusa, vi offende, invece di aggredirlo di rimando o di difendervi, non fate nulla. Permettete alla vostra immagine di rimanere sminuita e state all’erta, osservando come vi sentite profondamente dentro di voi. Per qualche momento potete provare disagio, come se vi foste ristretti. Ma poi percepirete una spaziosità interiore che vi farà sentire intensamente vitali. Non vi siete per nulla diminuiti, anzi vi siete espansi. E allora avrete una stupefacente comprensione: quando vi sembra di essere in un certo modo sminuiti, e quando rimanete in uno stato assolutamente non reattivo, non solo esteriormente ma anche interiormente, vi rendete conto che niente di reale è stato sminuito, che diventando «meno» siete diventati di più. […]
Siete usciti dall’identificazione […] con l’immagine mentale del sé. […]
Ciò che l’ego vede come debolezza è in realtà la sola e unica forza. […]
Un altro aspetto di questa pratica è quello di trattenersi dal rafforzare il proprio sé mostrandosi, mettendosi in evidenza cercando di impressionare, o di essere speciale, o di richiamare l’attenzione. In qualche occasione può essere il trattenersi dall’esprimere la propria opinione, quando tutti stanno esprimendo la loro, e osservare come ci si sente.

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2 pensieri su “Eckhart Tolle

  1. Quando qualcuno urla delle offese verso il mio ego, solitamente non rispondo nulla, non urlo, perché chi urla e chi offende gli altri è perché nasconde conflitti anche con sé stesso, e non vale la pena di urlare a nostra volta contro di lui… 😉

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